Si, presto, prestissimo anche in Italia avremo il nostro poker non più solo "sportivo", attraverso tornei e torneini, freeroll e tornei satellite, ma anche con la più classica (e pericolosa) delle modalità: il cash game.
Letterlamente "gioco in contanti" in realtà sarà sempre "virtuale" a pagato attraverso sistemi di pagamento elettronico, ma con il denaro sui nostri conti di gioco potremo sederci al primo tavolo libero e giocare, puntando una quantità di denaro e non più di fish!
Bello? Brutto? Ansiogeno? Adrenalinico? Pericoloso?
E' una modalità come un'altra, forse più pericolosa per il conto in banca se affrontato con superficialità, rispetto alla modalità "a torneo", questo credo sia indubbio, com'è indubbio che non dovete chiedere un mutuo per giocare a Poker, meglio destinare a questo sano passatempo i soldi delle sigarette! ;-)
Ma come quest'ultima giocare a poker significa usare il cervello, non solo la fortuna!
E' necessario fare pratica, padroneggiarla, assorbirne pregi e difetti: ad esempio dovremo stare MOLTO più attenti agli all-in, perchè significherà puntare tutto il piatto con il quale ci siamo seduti al tavolo (saremo noi a scegliere di volta in volta quanta parte del totale del nostro conto di gioco portare con noi al singolo tavolo).
Quando avremo veramente il poker cash in Italia? Non si sa... prima di natale si parlava di fine gennaio 2010, ora si parla di aprile è più probabilmente maggio, sicuramente i tempi sono stretti ma quanto non è dato saperlo di preciso. Sono comunque tutti pronti, giocatori e poker room (alcune offrono già una modalità Play-for-fun per impratichirsi con le dinamiche di gioco del cashgame).
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